Eclisse di luna 2018

Prima di tutto una doverosa premessa: non sono un esperto di astronomia.

Ogni tanto faccio qualche foto alla via lattea e ne ho fatte alla luna, ma da vero dilettante di basso livello nel campo astronomico.

Però ho qualche conoscenza nell’uso di una macchina fotografica e vista l’occasione dell’eclissi di luna ho voluto provare a fare qualcosa che assomigliasse a una delle  foto che avevo visto su questo articolo:

A Guide to the Best Lunar Eclipses: When, Where and How to Shoot Them By Antoni Cladera.

Ho letto, ho cercato di assimilare i concetti più importanti e la sera del 27 luglio mi sono recato sul sito che avevo individuato. Qui in Liguria siamo fortunati, in pochi km si sale dal livello del mare a 1500m di quota dove l’aria è sempre più pulita e meno umida.

La zona del Monta Aiona, nell’entroterra di Chiavari è un buon punto per le foto notturne, poco inquinamento luminoso, aria pulita e non è distante da casa.

Arrivato sul posto insieme ai miei amici Roberto e Giovanni abbiamo usato il cellulare e l’applicazione PhotoPills per capire attraverso la realtà aumentata dove sarebbe sorta la luna.

E’ stato fondamentale, perché ci siamo resi conto che la posizione migliore era a 200metri da dove eravamo, così ci siamo spostati e abbiamo montato i cavalletti.

Sul primo ho montato la D850 con il 300mm,  con quella lente avrei fatto le foto alla luna, sul secondo ho montato  la D800e e il 15mm, stando attento a inquadrare sulla sinistra il punto dove sarebbe sorta la luna mentre il resto dell’inquadratura era dedicata alla valle sottostante con sullo sfondo il mare.

Poi, in attesa che arrivasse il buio, abbiamo dato fondo alla scorta di focaccia e salumi, ma questo non forse non è così interessante…

Fase di ripresa

  • Cosa ho usato:
    • 2 corpi macchina: Nikon D850 e Nikon D800E
    • 2 cavalletti
    • 1 Nikkor 300 VR f/2.8 prima serie
    • 1 Irix 15mm  f2.4 Firefly
    • 2 filocomando
  • Come ho impostato le lenti:
    • Messa a fuoco manuale, massima apertura, VR spento
  • Come ho impostato i corpi macchina:
    • D850: ISO 6400, 1 sec, alzo specchio manuale
    • D800E: ISO  800, 30 sec, alzo specchio manuale
    • Questi sono i dati di partenza, per la luna ho cambiato la velocità in dipendenza della luminosità fino ad arrivare ad eclisse quasi terminata a 1/250 f/8 ISO 400 (sempre con il 300mm)
    • Nel caso del grandangolo ho fatto molti scatti in modo da avere in varie foto esposizioni corrette per le luci della città e per il paesaggio al buio. I tempi vanno dai 3 sec ai 5 minuti.
  • La messa a fuoco.
    • Quando non c’è luce la messa a fuoco automatica non è affidabile, quindi ho usato il preview con qualche piccolo accorgimento:
      Bisogna attivare la modalità “Anteprima esposizione in Live View” premendo il tasto OK durante il Preview.
      Avendo gli ISO alti, il diaframma aperto e il tempo di esposizione lungo riuscivo a vedere la luna anche quando era nella fase di massima oscurità.
      A questo punto si usa lo zoom per ingrandire al massimo  il soggetto sul monitor e si mette a fuoco manualmente.
      Si scatta una foto e si controlla il risultato per vedere se è a fuoco.

La serata è passata scattando una serie di due tre foto alla luna ogni 5-10 minuti e varie foto al panorama utilizzando tempi di scatto variabili.

Verso la fine dell’eclissi ho continuato a scattare alla luna riducendo sempre più gli ISO e velocizzando i tempi e ho fatto anche molti scatti al panorama ormai illuminato dalla luce della luna piena.

Alla fine ho portato a casa circa 90 foto al panorama e un centinaio alla luna.

  • Nikon D850

  • Nikon D800E

  • Nikkor AF-S 300mm f/2.8

  • Irix 15mm  f2.4 Firefly

  • Luna:  1/2s-1/250s  – Paesaggio: 30s

  • Luna: f/2.8-8 – Paesaggio: f/2.4

  • ISO: 400-6400

Post produzione

Premessa: Uso pochissimo Photoshop e non sono certo un esperto. Ho usato tecniche base per ottenere il risultato finale, sicuramente si poteva fare diversamente e meglio. Comunque il risultato finale è abbastanza è abbastanza buono per poter essere pubblicato.

Mosaico 4×4 dell’eclissi.

Caricate tutte le foto su Lightroom ho selezionato le 30 migliori foto della luna.

Per inserirle nel collage della sequenza e poi nel panorama avevo bisogno di isolare il disco della luna dal cielo, ho  fatto un crop quadrato per isolare la luna.

Poi ho usato il filtro radiale con bordo netto e ho settato l’esposizione a -4, in questo modo tutta la foto all’esterno della luna è diventata nera.

Poi ho corretto la luna (Chiarezza, Alte luci, esposizione)

Ho ripetuto queste operazioni per tutte gli scatti selezionati

Alla fine ho isolato 16 momenti dell’eclisse.

Il passo successivo era inserirle in una unica foto- collage.

In Lightroom ho selezionato le 16 foto e le ho aperte come livelli in Photoshop (Photo/Edit in/Open as Layers in Photoshop) (Foto/Modifica in/Apri come livelli in Photoshop)

In Photoshop ho trovato i 16 livelli, dovevo solo sistemarli in quatro file di quattro colonne.

Ho ingrandito il Canvas (quadro in italiano) a 4000px per lato in modo da avere ampio spazio per posizionare le lune.

Poi con calma, usando una selezione circolare e lo strumento gomma ho cancellato lo sfondo nero di ogni luna e le ho spostate posizionandole sulla foto in modo da formare la griglia 4×4

Inserito un livello nero come sfondo la foto era pronta.

Sequenza dell’eclissi ambientata sul panorama.

Prima di tutto avevo bisogno del panorama giusto. La foto scelta è stata scattata a fine eclissi quando la luna stava illuminando tutta la scena. E’ stata realizzata  con la D800E e il 15mm, 30sec f2,4 a 400ISO.

Selezionato questo scatto, fattane la post-produzione in Lightroom ho selezionato le 7 lune che volevo inserire nella sequenza e ho aperto tutti i file come livelli in Photoshop.

Le lune erano troppo grosse rispetto al panorama, allora le ho aperte in Photoshop come singole foto e le ho ridotte di dimensioni fino a quando posizionate sulla foto del panorama sono apparse di dimensioni ragionevoli.

A questo punto avevo sette livelli, uno per ogni luna.

Ho impostato come metodo di fusione “screen” per quasi tutti e opacità intorno all’80% in modo che la luna si fondesse decentemente con il cielo sottostante.

L’ultima foto della sequenza in ordine temporale l’ho posizionata dove nella foto del panorama era la macchia sovraesposta della luna.

La prima della sequenza dove era sorta all’inizio dell’eclisse.

Le altre le ho posizionate nel mezzo a ricostruire il percorso della luna durante il suo moto nel cielo.

Nel file allegato trovate il catalogo Lightroom con tutte le foto in modo che possiate vedere tutta la post-produzione e le due foto in formato PSD con tutti i livelli.

Non ci sono le foto originali, ma le preview e foto di dimensioni ridotte.

Dovrebbero essere comunque sufficienti per analizzare il lavoro fatto

By |agosto 2nd, 2018|Fotografie|1 Commento

Un commento

  1. giuliano 2 agosto 2018 al 10:44 - Rispondi

    Complimenti

Scrivi un commento